venerdì 20 novembre 2015

Recensione: "Qualcosa di molto speciale" di Sandy Hall

Buon pomeriggio, Dolcezze!
Finalmente mi sono portata in pari con le recensioni. *applausi* Sono muy happy u.u
Godetevi le vostre letture e soprattutto godetevi questo fine settimana 
che tra poco si entra nel girone "Che gli/le regalo?!"


Qualcosa di molto speciale
di Sandy Hall

Prezzo: 12,00
Pagine: 256
Editore: Newton Compton Editori
Genere: young adult, romance
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2015

L’insegnante di scrittura creativa, il ragazzo delle consegne, la barista di Starbucks, il migliore amico di lui, la compagna di stanza di lei, lo scoiattolo nel parco. Che cos’hanno in comune? A prima vista nulla, ma in effetti molto: sono, infatti, tutti convinti che Gabe e Lea dovrebbero stare insieme. Lea e Gabe frequentano lo stesso corso di scrittura creativa. Amano lo stesso tipo di cultura pop, ordinano lo stesso cibo cinese, e frequentano gli stessi posti. Purtroppo Lea è un po’ riservata, Gabe è molto timido, e nonostante la cotta che hanno preso l’una per l’altro, le cose non si sbloccano. Ma sta succedendo qualcosa tra di loro, e tutti se ne sono accorti. L’insegnante di scrittura creativa spinge perché si mettano insieme. I baristi di Starbucks li osservano come si guarda uno show in TV. L’autista dell’autobus che entrambi prendono parla di loro alla moglie. La cameriera fa in modo che si siedano vicini alla tavola calda. Anche lo scoiattolo che vive nel verde del college pensa che siano una coppia perfetta. Sicuramente Gabe e Lea capiranno di essere destinati a stare insieme.


«"Secondo te anche a Gabe piace Lea?" [...]
"Penso che siano innamorati l'uno dell'altra ma troppo stupidi per fare qualsiasi cosa."»


 Premetto che già prima che uscisse, "Qualcosa di molto speciale", romanzo di Sandy Hall in libreria da ottobre per Newton Compton, non aveva particolarmente attirato la mia attenzione. Dalla trama si poteva facilmente intuire che il libro fosse concentrato maggiormente sulla particolare scelta di narrazione piuttosto che sulla storia d'amore tra i due protagonisti. E a fine lettura posso confermare che, in effetti, non mi sbagliavo.
Attratta comunque dall'idea dell'autrice di far 'parlare' diversi personaggi con differenti punti di vista (coinvolgendo anche voci stravaganti) per raccontare tutti i passaggi dell'innamoramento vissuti da una prospettiva esterna rispetto all'utilizzo dei diretti interessati, ho deciso di leggerlo.
 Lea e Gabe si incontrano o per meglio dire si scontrano al college, una mattina di settembre. Il semestre è appena iniziato, è il primo giorno di lezioni e allo stesso tempo l'inizio di una stramba storia romantica. Sebbene il colpo di fulmine sia palese allo sguardo della compagna di stanza di Lea, Maribel, la prima narratrice in cui ci imbattiamo, altrettanta immediata non sembra la comprensione da parte dei due ragazzi.
 Da questa semplice vicenda comincia un susseguirsi di racconti di sprazzi di vita di Lea e Gabe da parte di amici, professori, sconosciuti, animali e persino oggetti. Insomma, tutti sembrano interessati a questa coppia impacciata e timida. Caso vuole (?) che si incontrino di continuo. Spesso. Diciamo pure, anche troppo frequentemente. Per chissà quale forza cosmica non fanno altro che attrarsi, ma allo stresso tempo non riescono a instaurare una conversazione che duri più di due sillabe.
 Ed ecco la nota dolente. E' vero che fin da subito si capisce che entrambi sono ragazzi con un disastroso self confidence, con un passato forse non facile che ha influito notevolmente sul loro modo di interagire col prossimo, ma...Qui si rasenta il ridicolo. Per quasi tutto il libro questi due non si scambiano quasi una parola e quando finalmente lo fanno sembra una conversazione tra due bambini. Okay che è un young adult con una trama romance molto leggera, ma, fino a prova contraria, si presuppone che abbiano entrambi superato i diciott'anni. Non ce la facevo più a vederli parlottare della loro cotta a estranei e non tra loro. Ci sta che inizialmente la loro timidezza potesse essere un grosso ostacolo, lo capisco. Anzi, per cognizione di causa, posso immaginare il peso di dover cercare di avvicinarsi a un'altra persona quando la tua indole ti impone tutt'altro. Però questo lo ammetto per un po' di tempo, non per infiniti mesi dove le occasioni per aprirsi un minimo sono milioni!
 Quindi, in sostanza, li ho odiati. Ho odiato il loro modo di porsi, il loro carattere (tra l'altro neanche così giustificabile), la loro nullafacenza. Ho odiato Gabe, che poteva risolvere tutto con due parole; ho odiato Lea, che poteva semplicemente chiedere quale fosse il problema di quest'ultimo nei suoi confronti. Ma, soprattutto, ho odiato tutti quegli impiccioni che ci vedevano del romantico in questa situazione ultra frustrante! Dannazione, come puoi non urlare in faccia a sti due di svegliarsi?!
 Gli unici personaggi sopportabili sono stati: Victor, un compagno di corso dei "piccioncini", l'unico a pensare le cose per come stanno; Scoiattolo, simpaticissimo e coerente con se stesso. Inoltre, sinceramente avrei preferito sapere di più sulla vita e sulle storie d'amore di alcuni dei narratori che anche senza ricevere una particolare attenzione, sembravano più entusiasmanti.
 Non metto in dubbio che la lettura sia scorrevole e leggera, anche se personalmente non amo i soli dialoghi, ma la ritengo una lettura adatta ad un pubblico giovanissimo o quantomeno non cinico e realista quanto la sottoscritta, LOL. Se siete persone pazienti e rimanete comunque curiosi di leggere questo divertente esperimento, provate a iniziarlo!


Voto: 2 fette con rammarico.
Una storia d'amore dolcissima, straricca di zucchero, adatta ai più giovani.



Buon weekend! 

5 commenti:

  1. La cover è molto carina, ma la trama ahimè non mi ispira :/

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    1. Purtroppo non posso che darti ragione :/

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  2. Ho bramato tantissimo questo libro quando è uscito in inglese, ma adesso che ne ho la possibilità sono un po' insicura. La storia sembra sempre interessante e particolare, ma le recensioni non molto entusiaste mi frenano :/

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    1. Sinceramente non me lo aspettavo così. Se comunque la storia ti ispira, prova a iniziarlo. Magari a te alla fine piace :)

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  3. Troppo young e troppo zuccherosa anche per me, grazie per la tua opinione, passo! :)

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